
CLASSICI PER UN ANNOL’ASINO D’ORO di APULEIO 25 febbraio 2024

CLASSICI PER UN ANNO 2024
II edizione
domenica 25 febbraio _ ore 17:30
Fano, Chiesa di Santa Maria del Gonfalone
Enrico Capodaglio
racconta
L’ASINO D’ORO di APULEIO
leggono
Tommaso Andruccioli, Antonio Boiano, Rosa Lorena Ferri, Isabella Galeazzi
Ogni romanzo che si scrive dovrebbe inventare una forma nuova, inedita, come è sempre stato per i classici, e specialmente oggi. Così è nel caso di Le Metamorfosi o L’ASINO D’ORO di Apuleio, autore dell’unico romanzo che si sia salvato per intero dal naufragio di tante opere del mondo latino antico. Il protagonista, Lucio, è trasformato in asino per errore, e viene bastonato e mortificato in ogni modo, mentre il suo occhio attento di spia, giacché l’anima dentro il corpo di somaro è rimasta umana, scruta la società dei suoi tempi. La storia alterna i modi della tragedia e della commedia, tra gabbiani e canne che parlano, rituali magici e violenza, fino al gran finale.
Ogni vero romanzo non è mai, per propriamente parlare, un romanzo: in questo caso si tratta di una favola, come l’autore stesso la definisce in esordio. Una favola dal soggetto fantastico nonché erotico, composta con una parabola mitologica. In mezzo c’è un racconto d’avventure, in un mondo brutale, con un’allegoria religiosa che trapela dall’intrattenimento comico. Visto controluce, L’ASINO D’ORO diventa infatti un percorso purificatorio, culminante nella trasformazione finale di Lucio da asino in sacerdote di Iside. Quella dea, oggetto di culto per tanti secoli, che è l’unica misericordiosa del pantheon antico già nelLe Metamorfosi di Ovidio.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.