
Copia di CLASSICI PER UN ANNO LE AFFINITA ELETTIVE DI JOHANN WOLFGANG VON GOETHE

CLASSICI PER UN ANNO
Il nono appuntamento della rassegna è venerdì 22 settembre alle ore 18.00 nella Sala Convegni di Palazzo Ciacchi ed è dedicato a LE AFFINITA’ ELETTIVE di GOETHE raccontata da Enrico Capodoglio.
Leggono: Elisabetta Liz Marsigli, Michela Meneghello, Cinzia Rossi, Luca Sinelli
Che cosa rende Le affinità elettive di Wolfgang Goethe, scritto all’inizio dell’Ottocento, uno dei romanzi più affascinanti che siano stati scritti? Forse proprio quel mistero luminoso portato in pieno giorno: l’amore nasce da affinità naturali che hanno una potenza pericolosa socialmente, tanto più che non garantisce affatto un’armonia spirituale nella coppia.
Sarà il capitano a spiegare a Carlotta che cosa significano le affinità elettive, con un’analogia tratta dalla chimica. La pietra calcarea è una terra più o meno pura; se si mette nell’acido solforico rarefatto, con essa forma il gesso, mentre il gas si volatilizza. Si hanno allora una separazione e una nuova composizione. I chimici galanti infatti, dice Edoardo, aggiungono un quarto elemento, perché nessuno resti isolato. Il piano geometrico delle nuove relazioni tra i quattro personaggi del romanzo è già figurato.
Goethe sessantenne sembra non essere cambiato dai tempi del giovane Werther, il suo primo protagonista, che si è ucciso. Anche se si è esercitato nella rinuncia, attraverso i suoi personaggi, le passioni insorgono di nuovo, e non sono forze benigne.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.