
Il FILO DI PERLEAnnarosa Buttarelli racconta Carla Lonzi

IL FILO DI PERLE
STORIE DI DONNE CHE HANNO FATTO LA STORIA DELLE DONNE
lunedì 25 novembre 2024
settimo appuntamento della rassegna IL FILO DI PERLE
Annarosa Buttarelli racconta Carla Lonzi
Settimo e ultimo appuntamento della rassegna di incontri Il FILO DI PERLE, organizzata da Comune di Pesaro, Percorso Donna e la Casa delle Donne, di Pesaro, in collaborazione con Biblioteca Bobbato, Le Voci dei Libri APS, Liceo Mamiani e Liceo Marconi di Pesaro che intende raccontare le storie di alcune donne che hanno fatto la Storia delle Donne.
Obiettivo del progetto è quello di trasmettere, soprattutto alle generazioni di ragazze e ragazzi, il patrimonio storico di idee e di conquiste femminili, attraverso l’”incontro” con alcune donne del passato e del presente che hanno ricoperto, e ricoprono oggi, un ruolo fondamentale per la conquista dei diritti delle donne, delle pari opportunità e per la crescita e lo sviluppo del pensiero della differenza.
Lunedì 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la settima “perla” protagonista dell’incontro sarà la scrittrice, critica d’arte CARLA LONZI, una delle figure più importanti del femminismo italiano. Nata il 6 marzo 1931 a Firenze, si laurea in Storia dell’Arte con Roberto Longhi. Diventa critica d’arte “nel senso della scoperta, della selezione e del rapporto personale”, come lei stessa ama dire. Nel 1963 prende posizione contro il critico Carlo Argan con lo scritto La solitudine del critico, in cui dando per inesistente la categoria operativa “nella quale insediarsi e conseguentemente agire” dichiara il mestiere di critico “tutto da inventare”. Nel ’69 pubblica Autoritratto, registrazioni realizzate nel corso di alcuni anni con quattordici artisti che rappresentano le sue scelte nell’esperienza diretta dell’avanguardia degli anni ’60. A 39 anni, nel 1970, Carla Lonzi abbandona la professione di critica d’arte per dedicarsi al femminismo: una scelta di contestazione della cultura maschile e di rifiuto dell’integrazione. “Il femminismo mi si è presentato come lo sbocco possibile tra le alternative simboliche della condizione femminile, la prostituzione e la clausura: riuscire a vivere senza vendere il proprio corpo e senza rinunciarvi. Senza perdersi e senza mettersi in salvo.” Fonda il Gruppo di Rivolta Femminile e la casa editrice ad esso collegata “Scritti di Rivolta Femminile”. Nel Manifesto di Rivolta Femminile, pubblicato nel luglio 1970, dichiara le proprie scelte radicali e propone un pensiero e una pratica “dell’autocoscienza” che destano scalpore e non poche ostilità. Con la casa editrice Scritti di Rivolta Femminile esordisce, sempre nel ’70, con Sputiamo su Hegel, una critica all’impostazione patriarcale della politica e della rivoluzione propugnata dalla sinistra e, nel 1971, con La donna clitoridea e la donna vaginale che pone riflessioni radicali sulla sessualità femminile e maschile e sulla storia della cultura. A scandire le tappe della sua riflessione politica seguono altri scritti teorici, pubblicati in E’ già politica e La presenza dell’uomo nel femminismo. Nel 1978 pubblica Taci, anzi parla. Diario di una femminista, un vero “trattato di pensiero non ideologico”. Nel 1980 esce Vai pure, dialogo con Pietro Consagra. Escono postumi: nel 1985 Scacco ragionato. Poesie dal ’58 al ’63 e nel 1992 Armande sono io! L’edizione integrale dei suoi testi è tradotta in Argentina e in Germania nel 1975 e in Spagna nel 1981. Carla Lonzi muore a Milano il 2 agosto 1982. Dal 2023 La Tartaruga Edizioni ha iniziato a ripubblicare le sue opere.
Relatrice dell’incontro sarà la filosofa Annarosa Buttarelli, responsabile del Fondo Carla Lonzi presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, avviato nel 2018. La relazione di Buttarelli sarà preceduta da letture di Viola Federici, Matilde Stella e Giulia Terenzi, alunne del Liceo Marconi.
L’appuntamento, come sempre, prevede una doppia replica:
- la prima, alle ore 10.15, nell’Aula Magna del Liceo Marconi, riservata agli studenti e agli insegnanti dei Licei Mamiani e Marconi.
- la seconda, alle ore 17.30, alla Biblioteca Bobbato (Galleria dei Fonditori 64, Pesaro 61122 c/o Centro Commerciale Miralfiore – Ipercoop, 1° piano tel. 0721 416229), aperta a tutto il pubblico interessato, ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Info:
levocideilibri.it
percorsodonna.com
bobbato.it
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti