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Ascolti di Autrici italiane del Novecento
III edizione 2026

NARRATE DONNE LA VOSTRA STORIA
Ascolti di Autrici italiane del Novecento
III edizione 2026

NARRATE, DONNE LA VOSTRA STORIA

Ascolti di Autrici del Novecento – III edizione 2026

BIBLIOTECA-ARCHIVIO VITTORIO BOBBATO
dal 13 ottobre al 10 novembre 2026

Torna alla Biblioteca-Archivio “Vittorio Bobbato”, dal 13 ottobre al 10 novembre 2026, la rassegna “Narrate, donne, la vostra storia – Ascolti di Autrici del Novecento – III edizione 2026”. L’iniziativa è promossa dalla Biblioteca-Archivio “Vittorio Bobbato” in collaborazione con il Comune di Pesaro, ISCOP, Fondazione XXV Aprile, Casa delle Donne di Pesaro, Udi sede di Pesaro, Percorso Donna, Le Voci dei Libri e Orchestra Olimpia.

Dopo il grande successo delle prime due edizioni, il ciclo propone un percorso a più voci per (ri)scoprire cinque figure straordinarie della cultura del Novecento: Grazia Deledda, Amalia Guglielminetti, Lalla Romano, Irène Némirovsky e Simone Weil. Non si tratta solo di incontri letterari, ma di un atto di restituzione e di un esercizio di ascolto della soggettività femminile nel Novecento.
Per queste autrici, la scrittura è stata una forma di resistenza, una ricerca di verità e un grido di libertà. La loro esperienza privata si trasforma così in una testimonianza collettiva.

L’ingresso è libero a tutti gli incontri fino ad esaurimento posti.

Il primo appuntamento è per martedì 13 ottobre 2026 alle ore 17.30. Chiara Agostinelli racconterà Grazia Deledda. Le letture saranno a cura di Angela Alleruzzo e Patrizia Romagnoli. Seguirà l’omaggio musicale “Per Grazia” dell’Orchestra Olimpia con Lucia Lazzari alla chitarra. L’esecutrice proporrà “No potho reposare” (musica di G. Rachel su testo di S. Sini), “Trallalera” (brano della tradizione popolare sarda) e “Kandelara” di M. de Rosas. Grazia Deledda fu decisa fin da ragazza a raccontare la sua Sardegna e i problemi di generale interesse umano, come ricordato nella motivazione del Nobel di cui ricorre il centenario.

Martedì 20 ottobre 2026, ore 17.30, Donatella De Negri racconterà Amalia Guglielminetti. Le letture saranno curate da Rosa Lorena Ferri e Katjuscia Panunzi. Seguirà l’omaggio musicale “Per Amalia” dell’Orchestra Olimpia con Eleonora Fiorentini al saxofono. Verranno eseguiti “Adagio per sax contralto solo” di Jeanine Rueff e “Volìo per sax contralto solo” di Paule Maurice. Amalia Guglielminetti si descrisse nel sonetto: “Mi forgiò la natura in una creta indocile, e la vita non mi vide materia inerte tra le sue mani infìde…”. La poetessa torinese visse un percorso tortuoso, segnato da relazioni come quella con Guido Gozzano e quella complessa con Dino Segre (Pitigrilli). Il racconto restituirà il ritratto di un’intellettuale contemporanea e di una donna libera che pagò le sue scelte con la solitudine.

Il terzo appuntamento si terrà martedì 27 ottobre 2026 alle ore 17.30: Paola Massaro racconterà Lalla Romano. Le letture saranno a cura di Monica Angelini e Maria Chiara Giovanetti. L’omaggio musicale “Per Lalla” vedrà Sara Calvanelli eseguire proprie composizioni alla fisarmonica, voce e live electronics. Lalla, all’anagrafe Graziella, Romano (1906-2001) ha attraversato il Novecento dedicandosi a pittura e scrittura. Definita “un cardo selvatico”, visse riservata sostenendo che “come uno vive così scrive”. La sua scrittura procede per rielaborazione dell’esperienza e “momenti di essere” alla Virginia Woolf, mossa dalla convinzione che “le parole devono essere poche, tra spazi e silenzi: così vivono”.

Il quarto incontro si terrà martedì 3 novembre 2026 alle ore 17.30. Maura Majoli racconterà Irène Némirovsky. Le letture saranno a cura di Maria Rosa Cecchini e Marcella Tomassoli. Seguirà l’omaggio musicale “Per Irene” dell’Orchestra Olimpia con Vanessa Scarano al clarinetto. L’esecuzione proporrà un’improvvisazione su brani Klezmer quali “Dona Dona”, “Rumelaj” e “Hava Nagila”. Nata a Kiev da una ricca famiglia ebrea rifugiatasi in Francia, Némirovsky ottenne grande successo letterario. Nel 1942 fu deportata ad Auschwitz con il marito Michel Epstein, dove morì di tifo dopo un mese. Maura Majoli ricostruirà il tema del rapporto madre-figlia attraverso romanzi come “David Golder”, “Il ballo”, “Jezabel” e “La nemica”.

L’ultimo appuntamento è previsto per martedì 10 novembre 2026 alle ore 17.30. Enrico Capodaglio racconterà Simone Weil. Le letture saranno a cura di Nadia Isabettini e Maria Cristina Mazzanti. L’omaggio musicale “Per Simone” vedrà Gaia Paci al violino eseguire “Avinu Malkeinu”, “El Mole Rachamim” (versione del cantore Shalom Katz) e “Oyfn veg shteyt a boym”. Simone Weil (1909-1943) fu la più importante filosofa del Novecento. Affrontò l’esperienza della fabbrica, del lavoro agricolo, dell’impegno sindacale e della guerra civile spagnola. Di famiglia ebrea, rifiutava ogni esclusivismo in nome di una fede universale ed era ammiratrice del “Libro di Giobbe”, dell’“Esodo”, dei “Salmi”, del “Cantico dei cantici” e della cultura antica, tema centrale dell’opera “La rivelazione greca”.

Tutti gli appuntamenti

Data

Ott 13 2026 - Nov 10 2026
Ongoing...

Luogo

BIBLIOTECA-ARCHIVIO VITTORIO BOBBATO
Galleria dei Fonditori 64, Pesaro c/o Centro Commerciale Miralfiore Ipercoop, 1°piano

Organizzatore

Le Voci dei Libri